Il primo laboratorio “arte dell’intuito”

 

Si chiama Arte dell’Intuito il primo laboratorio che ho organizzato ed è stata un’esperienza molto bella e importante.

Volevo che per le partecipanti fosse contemporaneamente un’esperienza divertente e piacevole ma anche profonda, per trasmettere quanto un percorso di avvicinamento all’espressione visiva possa essere coinvolgente e diventare anche strumento attivo di conoscenza di se.

Avevo organizzato tutto nei minimi dettagli ma avevo consapevolmente lasciato spazio a modifiche, aggiustamenti, cambiamenti da mettere in atto durante il laboratorio a seconda dell’atmosfera che si creava e delle esigenze del gruppo. Questo spazio mentale è stato fondamentale. Si è trattato di un esperimento in cui anche io mi sono messa alla prova.

Ho distribuito I depliant in posti chiave e, piano piano le richieste sono arrivate.

Ogni persona che mi contattava era un regalo.

Quei depliant erano una specie di messaggio infilato in una bottiglia in giro per la città. I messaggi sono stati letti e le donne che hanno partecipato al mio primo laboratorio Arte dell’Intuito hanno portato tutto il loro entusiasmo e determinazione nel accogliere il mio richiamo.

Le ho guidate attraverso una serie di esercizi molto semplici e movimentati, attraverso un percorso di avvicinamento al guardare, osservare, interpretare la realtà circostante: primo passo essenziale per potersi dare all’espressione artistica.

 

il guardare

Non insegno a disegnare realisticamente una mela. Creo esperienze in cui stimolo modi diversi in cui si può osservare una mela. Sdoganate da vincoli tecnici e immerse in un atmosfera in cui l’attenzione era posta sul percorso del fare più che sul risultato le partecipanti si sono stupite, divertite, stancate, sorprese, emozionate, rivitalizzate.

Devo dire che per quel primo laboratorio avevo voluto un posto speciale, eravamo immerse nella splendida natura della Val di Zena a Bologna, si respiravano profumi freschi ed eravamo circondate da una luce splendida che ci ha accompagnate per tutta la giornata.

Alla fine è stato emozionante per me ascoltare le loro impressioni e le loro manifestazioni di apprezzamento e sostegno per il mio lavoro.

Non ho parlato di me e abbiamo avuto pochissimo tempo per conoscerci verbalmente ma è come se attraverso il laboratorio qualcosa di importante di noi ce lo siamo dette comunque.

Grazie di cuore di nuovo a tutte le donne che quel giorno hanno scelto di fare quell’esperienza con me.

 



1 Commento

  1. daniela wrote:

    fsdfbfg